22 giugno 2015

Fuoco sul caffè







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Allo Spazio Porpora di Milano, fra il 22 e il 29 giugno non mancano né la fantasia né la creatività. E a dimostrarlo è la mostra, curata da Anna Mola e pensata appositamente per l’EXPO, in cui artisti di fama internazionali sono stati invitati a esporre le loro opere che ruotano attorno al caffè. La bevanda, fra le più amate al mondo, che ormai è entrata a far parte dell’immaginario collettivo per diventare un simbolo di socializzazione e un rito che accompagna la scansione del quotidiano. Agli artisti in mostra, undici per l’esattezza, è stato chiesto di spiegare con le loro opere la loro visione personale del caffè, con interpretazioni che spaziano dal concettuale al più classico, ma non meno incisivo, ritratto.

Artisti in mostra: Clara Abi Nader, Ashraful Arefin, Ivan Bignami, Romain Bucaille, Juan Daniel Caro-Laura Pombo, Carlo Corradi, Susi Lamarca, Gloria Ortenzi, Angela Otto, Serdar Tepe, Anastasia Titova-Tatyana Korobova.

18 giugno 2015

La vittoria

©Rodi Said/Reuters


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16, giugno 2015. Le forze curde hanno catturato Tel Abyad, affliggendo all'Isis la più grande sconfitta da quando nel 2014 è stato creato il "califfato"



Fonte Reuters

Non più Buddha




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17, giugno 2015. A Bamiyan, a nord ovest di Kabul alcuni ragazzi afghani giocano a calcio dove una volta sorgeva una delle due antichissime statue del Buddha, distrutte dai talebani nel 2001.  


17 giugno 2015

Fra il confine

©Massimo Pinca/Ap Images

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15, giugno 2015. Uno dei tanti migranti provenienti dall'Africa si lava i denti dopo aver trascorso la notte sugli scogli della cittadina di Ventimiglia, con la speranza di riuscire ad attraversare il confine italiano per andare verso il Nord Europa



Per l'articolo da cui è stata tratta la foto leggere qui 

12 giugno 2015

Quando l'estate va in vacanza

Polar Ocean Park, Qingdao © Stefano Cerio

Shilaoren Bathing Beach, Qingdao
 © Stefano Cerio

Happy Valley, Shenzhen
 © Stefano Cerio

Cover del libro Chinese Fun di Stefano Cerio

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Nell'ultimo anno il fotografo italiano Stefano Cerio ha viaggiato lungo tutta la Cina, da Pechino a Shanghai, da Qingdao a Hong Kong, alla scoperta di spiagge, parchi acquatici, aree sciistiche e giostre che d'inverno assumono forme differenti. Per raccontare nel suo libro "Chinese Fun" come questi luoghi, senza persone e quasi abbandonati, appaiano quasi senza senso.

Per saperne di più 

11 giugno 2015

“Newton. Horvat. Brodziak”. Dialogo fra artisti


Helmut Newton, Italian Vogue, Bordighera, Italy 1982
©Helmut Newton Estate
 
Frank Horvat, Givenchy Hat, 1958 Paris
copy and courtesy Frank Horvat

Szymon Brodziak, The Pool Poland, 2009
©Szymon Brodziak


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Questa volta alla Fondazione Newton  di Berlino non si sono davvero risparmiati. Per dare il benvenuto all’estate ormai alle porte, hanno pensato bene di allestire una grande mostra in cui a dominare sono la sensualità e l’energia. Non solo di un fotografo, ma di tre artisti, firme illustri nel panorama della moda, del ritratto e del nudo che con le loro immagini cariche di narrazione hanno affascinato e affascinano ancora oggi numerosi gli spettatori.


Accanto alle opere dello stesso Helmut Newton, infatti, sono esposti i lavori di Frank Horvat, fra i più importanti fotografi del ventesimo secolo e di Szymon Brodziak. Il giovane polacco famoso per i suoi scatti costruiti come set di film, in cui una sottile linea di provocazione è dominata da un’ancestrale eleganza. 

Più di trecento scatti, di diversi formati, che raccontano tre differenti carriere e che allo stesso tempo descrivono quello che è uno dei concetti principali che da sempre Helmut Newton, e di conseguenza la Fondazione a suo nome, hanno voluto evidenziare. Ovvero quella di un’arte che “deve sedurre, divertire e intrattenere”.




“Newton. Horvat. Brodziak”, Helmut Newton Foundation, Berlino
fino al 15 novembre 

Helmut Newton su Arty.net



5 giugno 2015

Fra gli scatti di Cotton Coulson

1979. Uno spazzacamino sui tetti di Bandon nell'Oregon
©Cotton Coulson/Keenpress/National Geographic 
1988. A San Pietroburgo una madre saluta il proprio figlio arruolatosi nell'esercito
©Cotton Coulson/Keenpress/National Geographic 

1981.  Durante un raduno, sul prato del Reichstag nella Berlino dell'Ovest, la folla lancia un palloncino 
©Cotton Coulson/Keenpress/National Geographic 

1984. Donne e bambini nel quartiere spagnolo di Napoli
©Cotton Coulson per il National Geographic
1981. Un pellegrino si ferma davanti al monte Croagh Patrick, considerato dagli irlandesi un luogo sacro
©Cotton Coulson per il National Geographic





Ci ha lasciati quasi con la sua macchina fotografica appesa al collo, Cotton Coulson, il fotografo che per il National Geographic e National Geographic Traveler, ha scattato più di quaranta storie. L'uomo, che insieme alla moglie e collega Sissie Brimberg, ha trascorso gran parte della sua vita a viaggiare, per riprendere ciò che la natura e l'uomo gli offrivano.

Qui per vedere il resto dei suoi lavori e leggere l'articolo che il National Geographic gli ha dedicato 

27 maggio 2015

Hope, il rinoceronte

© 
http://www.stern.de
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26, maggio 2015. Nella Riserva Lombardini in Sudafrica è stato ritrovata una femmina di rinoceronte di quattro anni privata da bracconieri del proprio corno. Oggi Hope, questo il nome scelto dai veterinari che se ne stanno prendendo cura, l'hanno trasportata al Shamwari Game Reserve, vicino a Port Elizabeth e sperano che a breve possa ricominciare a vivere secondo natura.

15 maggio 2015

Freedom Summer

Bryan Derballa/www.time.com



Cresciuto in North Carolina, per poi studiare in California e infine trasferirsi a Brooklyn, Bryan Derballa, ha trascorso le ultime quattro estati della sua vita in vacanza con i suoi amici per documentare fotograficamente quello che lui ritiene il passaggio fondamentale dell'esistenza umana. Ovvero quello che va dalla giovane età a quella adulta, quando finito il college si inizia a prendere consapevolezza dei cambiamenti che a breve si dovranno affrontare. 

Parte di questo progetto lo si può vedere su Time LightBox qui

Bryan ha un blog dal nome Love Bryan, un profilo Instagram e nel 2014 è stato selezionato da PDN per il numero speciale in “new and emerging photographers to watch”




12 maggio 2015

Minoranze in fuga

Manan Vatsayana/Getty Images
www.huffingtonpost.com



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11, maggio 2015. Oltre 1.500 migranti provenienti dal Bangladesh e dalla Birmania, in fuga dalla miseria e dalla violenze in quanto appartenenti alla minoranza musulmana rohingya, sono stati recuperati al largo della Malesia, abbandonati dagli scafisti al largo dell'Isola di Langkawi. 
Ora, non più in pericolo di mare, si trovano ad affrontare le autorità di Kedah,  intervenute per far fronte al crescente flusso di rifugiati diretti nel loro paese.

L'articolo completo e le altre foto scattate da Manan Vatsayana si possono consultare qui