9 febbraio 2012

   ©Andrea Bruce/NOOR for New Yor Times
   http://lens.blogs.nytimes.com

Febbraio 2012. A causa del freddo Khan Mohammad, un bambino di tre anni, è morto in uno dei rifugi per gli afghani a Kabul. La fotografa documentarista Andrea Bruce ha potuto seguire e raccontare ogni momento del dolore di questa famiglia, ma anche aiutare molte altre persone procurando abiti caldi da distribuire per ripararsi dalle temperature  gelide del paese.

8 febbraio 2012

Fuggi!

    Muhammed Muheisen/AP
    http://www.guardian.co.uk

6, febbraio 2012. Una donna, al Cairo in Egitto, scappa dopo essere stato catturata dalla polizia durante gli scontri nei pressi del Ministero degli Interni.

6 febbraio 2012

E questa? di chi è?

Chi conosce il mio blog sa che questo è un blog fotografico.
Immagine, autore, fonte, didascalia.

Ma oggi farò un'eccezione, vorrei che leggeste quanto è stato pubblicato sul sole 24 online.
E' una rivendicazione  sulla paternità delle fotografie che vengono pubblicate sui quotidiani italiani (anche se mi duole aggiungere che non sono i soli a dimenticarsi la firma degli autori dello scatto).

Lascio la parola a Laura Leonelli, autrice di questo splendido articolo. E ringrazio Serena per avermelo fatto scoprire:

"I lettori del quotidiano «El Universal», una delle principali testate colombiane, lo sanno. I lettori dei quotidiani italiani no. In Colombia, in Inghilterra, in Danimarca, negli Stati Uniti, in Canada, negli Emirati Arabi, e così in Spagna e in Svizzera, i lettori dei più autorevoli quotidiani sanno chi ha scattato le straordinarie immagini del naufragio della Costa Concordia. I lettori italiani, trasversalmente, non lo sanno, perché è abitudine tutta italica, inaffondabile e aliena alla correttezza professionale, quella di omettere nome e cognome dei fotografi che ogni giorno, da ogni fronte di cronaca nazionale e internazionale, contribuiscono alla nostra informazione. Abbiamo quindi dovuto leggere le prime pagine dei grandi giornali stranieri, raccolte con puntualità in un supplemento di «Internazionale», per scoprire gli autori di queste immagini così drammatiche ed esaustive.
Tra i nomi, come se fosse un altro elenco di dispersi, abbiamo trovato quello di Filippo Monteforte, autore di uno degli scatti più impressionanti, che ha occupato ben due pagine di giornale, e poi quello di Enzo Russo, Remo Casili, Andrea Sinibaldi e Laura Lezza. Ancora un dettaglio. All'indomani della tragedia, molti giornalisti hanno riportato la loro commozione di fronte a tali immagini.
Gli articoli sono stati tutti firmati. Le fotografie, evocative e ricche d'informazioni, no. Come sempre per capire un'ingiustizia, non c'è che provarla. E se per un giorno giornalisti, inviati, direttori si vedessero pubblicati i loro pezzi senza firma? Se per un giorno le pagine dei quotidiani fossero non un incontro di idee, autorevoli perché firmate e quindi riconoscibili, ma solo una distesa di caratteri anonimi e per questo senza peso e responsabilità? Irritante, non è vero?
I lettori del quotidiano «El Universal», una delle principali testate colombiane, lo sanno. I lettori dei quotidiani italiani no. In Colombia, in Inghilterra, in Danimarca, negli Stati Uniti, in Canada, negli Emirati Arabi, e così in Spagna e in Svizzera, i lettori dei più autorevoli quotidiani sanno chi ha scattato le straordinarie immagini del naufragio della Costa Concordia. I lettori italiani, trasversalmente, non lo sanno, perché è abitudine tutta italica, inaffondabile e aliena alla correttezza professionale, quella di omettere nome e cognome dei fotografi che ogni giorno, da ogni fronte di cronaca nazionale e internazionale, contribuiscono alla nostra informazione. Abbiamo quindi dovuto leggere le prime pagine dei grandi giornali stranieri, raccolte con puntualità in un supplemento di «Internazionale», per scoprire gli autori di queste immagini così drammatiche ed esaustive.
Tra i nomi, come se fosse un altro elenco di dispersi, abbiamo trovato quello di Filippo Monteforte, autore di uno degli scatti più impressionanti, che ha occupato ben due pagine di giornale, e poi quello di Enzo Russo, Remo Casili, Andrea Sinibaldi e Laura Lezza. Ancora un dettaglio. All'indomani della tragedia, molti giornalisti hanno riportato la loro commozione di fronte a tali immagini.
Gli articoli sono stati tutti firmati. Le fotografie, evocative e ricche d'informazioni, no. Come sempre per capire un'ingiustizia, non c'è che provarla. E se per un giorno giornalisti, inviati, direttori si vedessero pubblicati i loro pezzi senza firma? Se per un giorno le pagine dei quotidiani fossero non un incontro di idee, autorevoli perché firmate e quindi riconoscibili, ma solo una distesa di caratteri anonimi e per questo senza peso e responsabilità? Irritante, non è vero?"

5 febbraio 2012

Stalattiti

    ©Arno Balzarini/Keystone/AP
    www.boston.com/bigpicture

Febbraio 2012. Una mucca si affaccia fuori dalla sua stalla a Davos, in Svizzera, nella settimana più fredda in tutta l'Europa.

3 febbraio 2012

Sony World 2012

   © Daniele Testa, courtesy of Sony World Photography 2012
Al concorso  Sony World Photography Awards 2012 hanno partecipato 122.000 fotografi provenienti da 171 paesi, Daniele Testa, con la serie "TOI", è stato inserito nella rosa dei primi dieci fotografi pubblicitari. La campagna fotografica ha lo scopo di promuovere lo spazio espositivo "TOI - Theatre Of Imagination", sede dell'agenzia "Leo Burnett" di Milano.

1 febbraio 2012

Insorti

   ©Aref Karimi/AFP/Getty Images
   http://www.boston.com/bigpicture

15, gennaio 2012. Combattenti talebani son stati catturati dalle forze di sicurezza a Herat in Afghanistan.

Intatti

    ©Gregorio Borgia/AP
    www.time.com

21, gennao 2012. La statua della Madonna con Gesù Bambino, salvati dal naufragio della Concordia affondata due settimane fa in Italia. All'appello mancano ancora diciassette persone, le speranze di trovare i corpi ormai è quasi sparita.

31 gennaio 2012

Socotra

   © Claudius Schulze
   http://www.zeit.de


Una fra le tante immagini tratte dal libro "Socotra" -isola yemenita  nell'Oceano Indiano- del  tedesco Claudius Schulze.
Le foto saranno esposte fino al 19 di febbraio presso la Galleria "Atelier Freier Fotografen" di Berlino.

29 gennaio 2012

Con le ali

    ©Mark Ralston/AFP/Getty Images
    http://online.wsj.com

25, gennaio 2012. Un uomo ha attaccato alla sua bicicletta delle ali, passando davanti al Tempio Lama tibetano a Pechino


27 gennaio 2012

Un anno dalla rivolta

    ©Suhaib Salem/Reuters
    www.boston.com/bigpicture

25, gennaio 2012. Al Cairo, in Egitto, milioni di persone hanno festeggiato in piazza Tahrir l'anniversario della caduta del presidente Hosni Mubarak.